BUCCI, MAZZAGATTI, STAGNI – Colore di sogni e paesaggi

Inaugura venerdì 18 settembre alle ore 18.00 la nuova mostra presso BoA Spazio Arte (via Barberia 24/A Bologna) Colore di sogni e paesaggi, che vede in dialogo le opere di Flavia Bucci, Francesca Mazzagatti e Michele Stagni, a cura di Margherita Maccaferri.

Il paesaggio non è mai soltanto un luogo. È una costruzione della memoria, dell’immaginazione e dello sguardo. Ogni volta che osserviamo un orizzonte, un volto, un corpo o una forma, non vediamo soltanto ciò che è davanti ai nostri occhi: vediamo anche ciò che portiamo dentro di noi.

Colore di sogni e paesaggi nasce da questa consapevolezza. Il colore non viene inteso come semplice elemento descrittivo, ma come linguaggio capace di trasformare la realtà, di alterarla e di renderla un territorio aperto all’interpretazione. È attraverso il colore che il mondo perde la propria apparente oggettività e si avvicina alla dimensione del sogno.

Il sogno, infatti, non rappresenta una fuga dalla realtà, ma un altro modo di abitarla. Nei sogni le proporzioni cambiano, gli spazi si deformano, gli accostamenti diventano inattesi e i colori acquistano un’intensità emotiva che supera la logica del quotidiano. Allo stesso modo, le opere in mostra costruiscono paesaggi che non appartengono esclusivamente al mondo fisico, ma prendono forma nella percezione di chi li osserva.

Il colore diventa il punto di incontro tra ciò che esiste e ciò che immaginiamo. Non descrive il reale: lo interpreta, lo amplifica, lo trasforma. 

Le opere di Michele Stagni, Francesca Mazzagatti e Flavia Bucci dialogano proprio su questo confine.

Le strutture organiche di Flavia Bucci sembrano crescere come ecosistemi immaginari, sospesi tra natura e astrazione. Sono paesaggi cellulari che invitano lo spettatore a esplorare uno spazio in continua trasformazione, dove il colore costruisce relazioni più che forme.

Le pitture di Francesca Mazzagatti raccontano invece un paesaggio emotivo. Figure, parole e atmosfere convivono in immagini essenziali che oscillano tra intimità e racconto collettivo. Il colore non accompagna la narrazione, ma ne determina il tono psicologico, trasformando il quotidiano in una dimensione sospesa e surreale.

Nelle opere di Michele Stagni il paesaggio diventa teatro dell’inconscio. Figure umane, animali e frammenti della memoria convivono in scenari che sembrano appartenere contemporaneamente al ricordo, al mito e al sogno. Le scelte cromatiche rompono ogni naturalismo e costruiscono uno spazio in cui il reale si dissolve in una dimensione simbolica.

La mostra non propone un unico modo di guardare, ma una pluralità di visioni. Ogni opera suggerisce che il paesaggio non sia un luogo da attraversare, bensì un’esperienza da abitare. Il colore diventa il ponte tra due dimensioni, permettendo alle opere di essere lette non come rappresentazioni della realtà, ma come esperienze percettive ed emotive. 

BIO ARTISTI:

Flavia Bucci è nata nel 1990 ad Atessa, in provincia di Chieti, vive e lavora a Carrara; ha conseguito il Diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Frequenta il corso di specializzazione della Fondazione “Il Bisonte – per lo studio dell’arte grafica” e nell’estate 2022 partecipa alla residenza Da quassù, a cura di InHabitat/Galassia Mart; nel 2024 è vincitrice del Premio del Disegno (Galleria Scroppo, Torre Pellice, TO) e nel 2025 ha vinto il premio acquisizione di Spazio88 con la Galleria BoA Spazio Arte (Bologna).

Francesca Mazzagatti è un’artista calabrese del 1997 con origini arbëreshë. Negli ultimi anni partecipa a varie esposizioni e progetti nell’ambito dell’arte contemporanea. E’ stata finalista all’edizione 2024 e 2025 del Combat Prize del quale ha vinto il Premio Galleria nel 2025.

Michele Stagni è nato a Pisa nel 1978, vive e lavora a Livorno. Dopo gli studi artistici si dedica alla sua pratica artistica esplorando disegno, pittura e scultura,i linguaggi a lui più congeniali mentre acrilico, olio, grafite e argilla, carta e tela le tecniche e i materiali che predilige. Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive e è stato finalista e vincitore di premi quali Premio Rotonda e Combat Prize.

Vernissage sabato 18 settembre 2026 ore 18.00

Periodo mostra: 18 settembre – 24 ottobre 2026

Dal martedì al sabato ore 10.30 – 13.00 / 16.00 – 19.30